mercoledì 17 settembre 2014

Plumcake verde e centrifugato arancione!

Settembre è ormai quasi finito e la routine di scuola/lavoro è ricominciata mi sa per tutti! O c'è ancora qualcuno che se la sta spassando? Se si non ditemelo che me ne sto male! ;)
La cosa bella del ricominciare è che puoi fare la lista di tutti i buoni propositi (che si perderanno nel giro di pochi giorni), magari ti compri anche una bella agenda per essere sempre pronta ad aggiornare i tuoi impegni, dici di si a mille cose, ti prendi mille impegni... mi chiedo se riuscirò a rispettare tutte le scadenze!
L'unico punto saldo, il mio modo preferito di prendermi cura di me stessa, il premio che mi concedo dopo una mattinata di studio è il prepararmi qualcosa di buono! Se poi questo qualcosa è richiudibile in una scatoletta colorata da portare in giro (capita di restare fuori per pranzo) allora siamo proprio a cavallo! ;)

Questo piccolo plumcake salato è nato dopo essere stata a ricevimento dal mio professore della tesi... avete presente quella sensazione orrenda in cui, dopo aver parlato con un capo (nel mio caso il prof) uscite dall'ufficio con 10 cm di statura in meno e circa 50 kg di mattoni avvolti in un lenzuolo da trascinarvi dietro? Ecco io sono uscita così dal ricevimento! Inutile dirvi che, non potendo tornare a casa a bere vino (erano pur sempre le quattro del pomeriggio), ho pensato che cucinare mi avrebbe salvata dal baratro! A me l'idea di mescolare ingredienti insieme a tutti i pensieri negativi che mi affollano la mente, per poi far cuocere il tutto in forno a 180 gradi... ecco mi piace proprio tantissimo! 

Quindi vediamo cosa serve per il plumcake verde di speranza!

180 grammi di farina (io ho mischiato quella integrale con quella 00),
3 uova,
50 ml di olio d'oliva,
250 grammi di spinaci,
100 grammi di parmigiano,
una cipolla rossa,
1 bustina di lievito secco,
sale.

Accendiamo il forno preriscaldandolo a 180 gradi. Mettiamo a cuocere gli spinaci in una padella con poco olio e sale, e quando si saranno ammorbiditi, spegniamo il fuoco, eliminiamo l'acqua in eccesso e li frulliamo con il frullatore ad immersione. Facciamo cuocere in padella la cipolla rossa, fino a quando non si sia ammorbidita.
Poi frulliamo insieme le uova con l'olio, aggiungiamo gli spinaci frullati, la farina con il lievito, il parmigiano, la cipolla e un pizzico di sale.
Versiamo il composto in uno stampo da plumcake ricoperto di carta da forno e facciamo cuocere il tutto a 180 gradi per circa 50 minuti. Una volta cotto sformiamolo e lasciamolo raffreddare per un po'su una griglia. E' buono sia da solo che usato al posto del pane! magari per preparare un panino da portare con sé!

Per il centrifugato arancione, invece, vi serve:

1 arancia,
1 carota,
mezzo pompelmo rosa,
1 finocchio piccolo (sennò va bene anche mezzo finocchio grande).

Centrifugate tutti gli ingredienti e consumate subito... i centrifugati, purtroppo, non possono essere portati in giro per la pausa pranzo! a meno che non vogliate andare a gustarlo in un parco subito dopo averlo spremuto!


venerdì 5 settembre 2014

Porridge al cioccolato fondente e frutti di bosco!


Soffro di mutamenti dello stato d'animo repentini e violenti... del tipo che sono in grado di svegliarmi felice e contenta e poi mi basta aprire la finestra e vedere la pioggia per cadere nel baratro del "tutto fa schifo, non mi va mai bene nulla!".

Credo che la colpa sia un po' della mancanza di sole, un po' della difficoltà che sto sperimentando nello scrivere la tesi, un po' (anzi moltissimo) dalla completa mancanza di certezze della mia vita. Ok mi laureo ma poi che faccio? E, diciamolo, i contratti a progetto, anche se sono contratti, non aiutano a sentirti più stabile! 

Il cibo mi aiuta molto in questi momenti. Curo il corpo per curare l'anima... succede anche a voi?

Ecco perché stamattina ho deciso di sperimentare il porridge! L'idea di preparare una pappetta dolce e calda da mangiare appena sveglia mi ha fatto sentire come una bimba, spensierata! :)

Le dosi sono per una persona (sarà anche questa solitudine a contribuire alla depressione facile? ;)):

50 grammi di fiocchi d'avena,
300 ml di latte (io ho usato quello alle mandorle, che mi piace moltissimo e lo trovo leggerissimo),
un bel pezzetto di cioccolato fondente (potete aumentare o diminuire la dose in base al grado di depressione da scacciare),
una manciata di frutti di bosco (gli ultimi, ahimè!).

In un pentolino mettete i fiocchi d'avena ed il latte e poi accendete il fuoco. Portate ad ebollizione e fate sobbollire girando per 4 o 5 minuti. Alla fine, prima di spegnere il fuoco, fate sciogliere la cioccolata. Versate il tutto in una ciotolina e condite con i frutti di bosco!

Ecco, questo porridge è ideale per una colazione solitaria, magari davanti la finestra, mentre fuori piove e nell'aria va in loop questa musica...

giovedì 4 settembre 2014

Sharing day: prepariamoci all'autunno! :)

Photo via Pinterest
Quest'anno la mia pelle non ha potuto beneficiare dell'indiscusso beneficio dei raggi del sole... L'autunno (la mia stagione preferita se non si fosse capito) è arrivato trooooppo presto! E questo mi ha fatto capire che adoro l'alternarsi delle stagioni! :) 
Ma settembre alla fine è arrivato... il mese del mio compleanno, di tutti i buoni propositi e degli inizi (si spera) di cose meravigliose!
Quindi il post di oggi vuole essere un piccolo omaggio all'autunno, un modo per pensarla in modo positivo, con una raccolta di foto prese da Pinteret che rappresentano al meglio tutte le voglie che mi ispira questa stagione: coccole, calzini caldi e grossi, tè profumati, copertine e torte cioccolatose! ;)

Anzi, adesso che ci penso, questo post tratta delle sei C per prepararsi all'autunno nello spirito giusto!

C = calzettoni caldi!

Photo via Sacramento Street
C = colazione profumata... dal pane con la marmellata di more.


Photo via Lolalina
C = come casa e cucina! Mi piace anche passare molto più tempo in casa, soprattutto in cucina. Adoro restare a vegliare l'impasto del pane che lievita... e poi respirare a pieni polmoni il profumo che proviene dal forno mentre la pagnotta cuoce! :)

Photo by Rebecca Raspatelli
C = creatività! 
In autunno mi torna anche la voglia di riprendere a sferruzzare! In generale adoro lavorare all'unicinetto tazzine da tè di ogni dimensione! :) Certo, molto utile, mi direte! Ma io mi diverto così! 

Photo by Polienne
C = ehm... cashmere? :D 
Ah, e vogliamo parlare della voglia irrefrenabile di indossare maglioni caldi?  

Photo by Green Kitchen Storie
C = crostate!
E per concludere... qualcuno ha detto freddino = crostatine ai frutti di bosco? :)  
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