lunedì 20 ottobre 2014

Crispy kale chips!





Io seguo un sacco di blogger, e tra questi ce ne sono davvero molti di stranieri. Da un annetto a questa parte sui blog americani ed inglesi ho cominciato a notare una tipologia di verdura a me sconosciuta: il kale... Mai visto prima, ho cominciato ad informarmi, a cercare una traduzione in italiano... anche perché mi ci vedete ad andare al mercato qui a Trento a chiedere: "Scusi, ha mica del kale? Massì, quello che si usa nei green smoothies!" ecco, ovviamente avrebbero chiamato la neuro!
Scopriamo,così, che in italiano si chiama cavolo nero, che ha millemila proprietà, che si mette nei frullati e che ci fanno pure le patatine! Ed io, che da un po' di tempo a questa parte mi sento salutista, ma che non riesco proprio a dire addio alle patatine in sacchetto (sono una droga!!!), avevo bisogno assolutamente di questa alternativa!
Ma in trentino sembrava non esistere... e la mia mamma non ne aveva mai sentito parlare... il problema era che cercavo nei posti sbagliati (forse) o forse i contadini si sono messi a coltivarlo data la grande richiesta di gente come me, non so! 
Fatto sta che sabato mattina, al mercato bio e locale di Trento, cosa non vedo da lontano? Il cavolo nero! In pratica sono impazzita! Ho cominciato ad urlare "il kale, il kale", con Gio che mi guardava perplesso! E, una volta comprato, sono andata in giro con il mio tessssoro stretto stretto al petto, stile bambino! :)

Ieri, quindi, sono finalmente riuscita a fare le chips di kale! Ah che bello! Ci abbiamo fatto aperitivo con un buon Marzemino d'Isera. Si preparano in due secondi e scrocchiano che è una meraviglia! 

Dovete solo prendere delle foglie di cavolo nero, togliere lo stelo centrale, foderare con la carta forno una teglia, preriscaldare il forno a 200 gradi, spezzettare le foglie nella teglia, mischiarle con le mani in modo tale che tutte le foglie siano coperte di olio, spolverare con sale e pepe e infornare per 5-6 minuti, muovendole ogni tanto!
Deliziose! :) 

Ps: sono riuscita finalmente ad ottenere un invito per entrare su Ello! Quindi mi trovate anche li! Qualcuno di voi c'è già? ;)



lunedì 22 settembre 2014

Brownies al cioccolato che non si cuociono in forno!

Buon giorno e buon inizio di settimana! Come avete passato il we? Io mi sono lanciata in una sfida personale... il trekking con i miei compagni di viaggio preferiti! Esperienza molto molto bella, tranne che per quei 6 km di discesa in pendenza che ci siamo beccati alla fine! Immaginate le mie ginocchia ed il mio sedere quanto sono felici!! ;) Vi dico solo che sono grata di dover stare seduta a scrivere al pc! Dopo una giornata del genere ricominciare la settimana può essere difficile... ecco perché vi propongo la ricetta per questi piccoli brownies!

La ricetta l'ho presa da qui, il canale you tube di Deliciously Ella. Ecco io mi sono letteralmente fissata con le ricette di questa tipa! In pratica ogni volta che faccio una pausa mi sparo un suo video!!! E questi brownies sono stati la prima ricetta delle sue che ho provato! Mi sono piaciuti subito prima di tutto perché ci vogliono solo 4 ingredienti per farli, e poi perché non vanno cotti, ma si conservano in freezer! Ne vengono fuori dei quadratini buonissimi, molto cioccolatosi e chewy, come dicono gli inglesi! Che tradotto in italiano fa un po' schifo... cingommosi? :D

Comunque l'unità di misura è la tazza, quindi non importa che tazza userete, l'importante è usare sempre la stessa per misurare tutti gli ingredienti! Io ne ho usata una da caffè grande! Vi serve anche un frullatore, della carta forno e uno stampino da mettere in frigo (io ne ho usato uno da 10x10 circa). Nel caso non ne abbiate uno, tranquilli! Usate due pezzi di carta da forno per modellare il vostro mattone di brownies e mettetelo in freezer!

Gli ingredienti sono:

2 tazze di datteri essiccati (senza semi),
1 tazza di noci, nocciole, mandorle... (quello che vi piace, Ella usa le noci di macadamia ma io non le trovo!),
3 cucchiai abbondanti di cacao amaro (se usate delle tazze molto gradi come unità di misura aumentate la dose di cacao!),
1 cucchiaio di sciroppo d'acero (ma il miele va benissimo).

Per prima cosa sbricioliamo nel frullatore le mandorle/noci/ecc. Poi ci aggiungiamo tutto il resto e facciamo frullare fino a quando non avrete ottenuto un composto così omogeneo che sembrerà una grande palla compatta e appiccicosa di Blob! A questo punto stendete il composto nella piccola teglia ricoperta di carta forno e mettete in freezer per almeno un'ora prima di consumarli! Poi conservate di nuovo in freezer e tirateli fuori giusto pochi minuti prima di mangiarli! Sono una bomba di energia! 

mercoledì 17 settembre 2014

Plumcake verde e centrifugato arancione!

Settembre è ormai quasi finito e la routine di scuola/lavoro è ricominciata mi sa per tutti! O c'è ancora qualcuno che se la sta spassando? Se si non ditemelo che me ne sto male! ;)
La cosa bella del ricominciare è che puoi fare la lista di tutti i buoni propositi (che si perderanno nel giro di pochi giorni), magari ti compri anche una bella agenda per essere sempre pronta ad aggiornare i tuoi impegni, dici di si a mille cose, ti prendi mille impegni... mi chiedo se riuscirò a rispettare tutte le scadenze!
L'unico punto saldo, il mio modo preferito di prendermi cura di me stessa, il premio che mi concedo dopo una mattinata di studio è il prepararmi qualcosa di buono! Se poi questo qualcosa è richiudibile in una scatoletta colorata da portare in giro (capita di restare fuori per pranzo) allora siamo proprio a cavallo! ;)

Questo piccolo plumcake salato è nato dopo essere stata a ricevimento dal mio professore della tesi... avete presente quella sensazione orrenda in cui, dopo aver parlato con un capo (nel mio caso il prof) uscite dall'ufficio con 10 cm di statura in meno e circa 50 kg di mattoni avvolti in un lenzuolo da trascinarvi dietro? Ecco io sono uscita così dal ricevimento! Inutile dirvi che, non potendo tornare a casa a bere vino (erano pur sempre le quattro del pomeriggio), ho pensato che cucinare mi avrebbe salvata dal baratro! A me l'idea di mescolare ingredienti insieme a tutti i pensieri negativi che mi affollano la mente, per poi far cuocere il tutto in forno a 180 gradi... ecco mi piace proprio tantissimo! 

Quindi vediamo cosa serve per il plumcake verde di speranza!

180 grammi di farina (io ho mischiato quella integrale con quella 00),
3 uova,
50 ml di olio d'oliva,
250 grammi di spinaci,
100 grammi di parmigiano,
una cipolla rossa,
1 bustina di lievito secco,
sale.

Accendiamo il forno preriscaldandolo a 180 gradi. Mettiamo a cuocere gli spinaci in una padella con poco olio e sale, e quando si saranno ammorbiditi, spegniamo il fuoco, eliminiamo l'acqua in eccesso e li frulliamo con il frullatore ad immersione. Facciamo cuocere in padella la cipolla rossa, fino a quando non si sia ammorbidita.
Poi frulliamo insieme le uova con l'olio, aggiungiamo gli spinaci frullati, la farina con il lievito, il parmigiano, la cipolla e un pizzico di sale.
Versiamo il composto in uno stampo da plumcake ricoperto di carta da forno e facciamo cuocere il tutto a 180 gradi per circa 50 minuti. Una volta cotto sformiamolo e lasciamolo raffreddare per un po'su una griglia. E' buono sia da solo che usato al posto del pane! magari per preparare un panino da portare con sé!

Per il centrifugato arancione, invece, vi serve:

1 arancia,
1 carota,
mezzo pompelmo rosa,
1 finocchio piccolo (sennò va bene anche mezzo finocchio grande).

Centrifugate tutti gli ingredienti e consumate subito... i centrifugati, purtroppo, non possono essere portati in giro per la pausa pranzo! a meno che non vogliate andare a gustarlo in un parco subito dopo averlo spremuto!


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